Biciclettata per la pace a Milano, Parco Nord e Parco della Balossa

Nel settembre del 2015 l’ONU, riunita nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha deciso di stilare un manifesto programmatico all’interno del quale sono stati elencati dei punti, o, per meglio dire, degli obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere in un arco di 15 anni.

Lo scopo finale dell’impegno sottoscritto è quello di dare vita ad un mondo più giusto ed equo, in cui le risorse vengano distribuite in modo uniforme e si rispettino l’ambiente e la natura in quanto indispensabili per garantire il futuro dell’umanità. A stipulare questo patto non sono stati solo gli enti nazionali e internazionali, ma vi si trovano coinvolti anche gli enti locali, le associazioni e i singoli cittadini, perché ognuno di noi può contribuire anche con un piccolo gesto al miglioramento delle condizioni di tutti. I punti elencati nel documento dell’ONU sono tanti e diversi, per quanto tutti focalizzati in un’unica direzione: ad esempio, si parla di raggiungere la possibilità di sfruttare l’energia pulita delle fonti rinnovabili, e di renderla accessibile a tutti; si mira a nuove misure per combattere i cambiamenti climatici, e molto altro. Per renderli noti a tutti e manifestare in favore del loro raggiungimento, domenica 29 maggio a Milano si è svolta una simpatica iniziativa che ha visto parzialmente coinvolti anche i parchi dell’hinterland, e in particolar modo il Parco Nord e il Parco della Balossa. Si tratta di “Vuoi la pace? Pedala!” una festa su due rute che si è ripetuta quest’anno per la sua settima edizione. Il raduno in bicicletta è stato ideato ed organizzati dal "Coordinamento Milanese per la Pace" e per l’edizione 2016 hanno contribuito circa 40 comuni milanesi, tra i quali Cormano, e diverse associazioni come ARCI, ACLI, Legambiente, Caritas e Libera. I percorsi organizzati sono stati in tutto sei, tutti convergenti verso Piazza Duomo. Un gruppo è partito da Cormano, e più esattamente da Villa Manzoni. Da lì la prima tappa era la cascina del Parco Nord per poi procedere fino alla Piazza dove tutti i partecipanti hanno dato vita ad un’enorme bandiera della pace. I ciclisti sono stati assistiti nei vari percorsi da un servizio di riparazioni garantito dalla Ciclofficina di Piazza Bernini, Movida Onlus. Se qualcuno non se l’è sentita di arrivare fino in centro città, ha potuto comunque far parte del corteo del Parco Nord, dove il Comitato Soci Coop di Cormano ha anche garantito ristoro e intrattenimento. Al Parco Nord sono anche state organizzate tante iniziative e sono state allestite delle bancarelle per la manifestazione "Cascina aperta". Ogni percorso aveva un colore: quello del Parco Nord era il verde, e infatti a tutti i partecipanti è stato dato un palloncino di questo colore. “Vuoi la pace? Pedala!” è stato un modo divertente e gioioso di ricordare a tutti l’importanza di un impegno collettivo per un futuro di benessere per il mondo in cui viviamo. La sostenibilità ambientale è solo uno dei molti aspetti che possono concorrere alla creazione di società più giuste, unica vera premessa alla pace fra i popoli. Nella partecipazione collettiva alla corsa in bicicletta che da ogni angolo di Milano e del suo hinterland è confluita fino al suo centro ideale, la piazza del Duomo, si è potuta così vedere una sorta di premessa ideale per il comune sforzo al raggiungimento degli obiettivi dell’ONU.