Nuovo Regolamento del Verde del Comune di Milano

L’esistenza di una rete di parchi periurbani che circondano la città di Milano come una sorta di “polmone verde” (Parco Nord, Parco della Balossa, Parco Agricolo Sud, Parco della media valle del Lambro) dimostra quanto l’amministrazione comunale della città ponga attenzione a questi spazi. Metropoli come Milano possono con molta facilità venire soffocate dallo smog e dall’inquinamento, e soprattutto dall’incuria dei cittadini che cessano di sentire la presenza delle aree naturali come necessaria.

Capito questo, l’amministrazione comunale ha voluto portare avanti negli ultimi anni molti progetti, aiutati dalle associazioni che si occupano di gestire e seguire le varie realtà dei parchi periurbani, e anche di quelli cittadini. A dimostrazione di quanto la volontà di rendere Milano sempre più “green” sia ormai radicata in una modalità gestionale, nei primi giorni di agosto la Giunta Comunale ha approvato un nuovo Regolamento del Verde, che introduce parecchie novità e normative molto precise nella gestione del verde presente dentro e fuori il centro cittadino. I temi che si sono affrontati all’interno del Regolamento erano già stati discussi pubblicamente sulla pagina Facebook dedicata, e avevano sollevato anche accesi dibattiti, poiché molte misure andranno ad avere un’incidenza notevole sulla vita dei privati cittadini. Per diventare operativo, ora il regolamento dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale. Tra i punti che sono stati toccati, il capitolo più significativo e dettagliato è quello che riguarda gli alberi. Infatti, il nuovo regolamento prevede che dal primo marzo al 30 settembre sia vietato eseguire interventi di potatura su alberi e siepi (a meno che essi non siano giustificati da necessità legate alla sicurezza pubblica). Anche le modalità specifiche della potatura sono indicate nel dettaglio: si fa divieto di tagliare oltre il 20% della superficie fogliare, di eseguire interventi di capitozzatura, ovvero tagli che avvengano all’altezza del tronco, e non potranno essere rimosse branche di circonferenza che superi i 40 centimetri. Per quel che concerne nello specifico gli alberi definiti monumentali, per qualsiasi intervento che debba essere eseguito nei loro confronti sarà necessario chiedere un consulto dei tecnici del Comune, anche se l’albero dovesse trovarsi su suolo privato. Se si presentasse la necessità di piantare nuove siepi o arbusti, dovranno sempre essere privilegiate delle specie e delle varietà autoctone, in modo tale che sia favorita la nidificazione degli uccelli. Quando si poterà un albero, bisognerà sempre tenere conto dei suoi piccoli abitanti, verificare che non vi siano nidi (nel qual caso ci si asterrà dal procedere con l’operazione), ed evitare di infastidirli durante il periodo della nidificazione o della cova. Qualunque danno che venga inflitto ad un albero verrà sottoposto a sanzione. Uno dei provvedimenti più curiosi del regolamento riguarda poi la possibilità di intitolare un albero al caro estinto. Chi vorrà, infatti, avrà la possibilità di far applicare una targhetta con il nome di una persona scomparsa alla base di un albero, previa approvazione comunale, e dietro pagamento di una cifra dell’ammontare di 5 o 10 euro. Altro aspetto curato nel dettaglio dal nuovo regolamento riguarda la partecipazione dei cittadini nella conservazione del verde: questa dovrà essere incentivata con eventi e manifestazioni, affinchè essi si sentano chiamati in prima persona alla tutela delle aree verdi della città di Milano. Una prima misura riguarda il database di tutte le specie di alberi esistenti in città, che verrà messo in rete sul sito del Comune affinchè possa essere consultabile da tutti i cittadini.