Un’opera d’arte per il Parco della Balossa

Il 2016 si apre già ricco di novità per i parchi dell’hinterland milanese, e in particolar modo per il Parco della Balossa. Il Parco della Balossa è un’area agricola che si trova alla periferia della città di Milano; attualmente ha un’estensione di 150 ettari ed ha come confini l’asse autostradale dell’A4 a sud, la superstrada Milano-Meda ad est e la strada provinciale Rho-Monza a nord, ed è compreso tra i comuni di Novate Milanese e Cormano.

Il Parco dunque è fortemente minacciato dall’urbanizzazione incombente, ed è per questo che, insieme al Parco Nord, al Parco delle Groane e al Parco Grugnotorto-Villoresi, da alcuni anni è stato fatto oggetto di un’opera di recupero e valorizzazione delle aree verdi della città, allo scopo di creare una cintura verde che serva a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il target ultimo non è soltanto riuscire a preservare specie animali e vegetali che si trovano in questi parchi, ma anche a conservare il ricordo delle radici agricole e contadine della popolazione locale. Il Parco della Balossa riveste un ruolo centrale in entrambe queste imprese. Il suo habitat è il perfetto elemento di congiunzione tra Parco Nord e Parco delle Groane; inoltre, in esso è ancora rintracciabile uno stile di vita di altri tempi, legato alla terra e ai suoi ritmi. Una delle ultime iniziative che è stata presa al fine di creare sempre più una coscienza civica nei confronti dei parchi periurbani, e quindi ai fini della loro valorizzazione, è stato un bando di concorso artistico. Gli enti che hanno preso parte all’iniziativa sono l’associazione culturale Casa Testori e il Parco Nord Milano, in collaborazione con i Comuni di Novate Milanese e Cormano e la Cascina Balossa. Il bando si inserisce all’interno del progetto Botanica sostenuto da Fondazione Cariplo. Il termine previsto per la partecipazione è l’11 gennaio, e già il 20 gennaio verrà proclamato il progetto vincitore. In sostanza il band è una call to action a tutti gli artisti e progettisti locali, al fine di realizzare un’opera che verrà collocata al centro del Parco della Balossa. Nel bando è possibile leggere più nel dettaglio che cosa ci si aspetta dai concorrenti. Infatti, si dice specificatamente che l’opera dovrà essere partecipativa, e dovrà provvedere al recupero di usi e costumi di un tempo. Il coinvolgimento della popolazione locale è fondamentale, tanto che all’artista viene chiesto già di prevedere eventi e incontri in cui coinvolgere il maggior numero possibile di persone. L’opera verrà inaugurata nell’ambito della festa di Primavera che si svolgerà nel mese di marzo 2016. Gli elementi dai quali si suggerisce di prendere spunto al fine di realizzare un’installazione davvero significativa sono: la via di accesso da Novate Milanese e quella da Cormano; il Parco della Balossa, inteso come crocevia e punto di snodo, e la sua storia. Al vincitore andrà un compenso di 1500 euro, mentre per la realizzazione dell’opera sono messi a disposizione 2000 euro. L’artista che si aggiudicherà la realizzazione del progetto dovrà garantire la sua presenza in loco, ai fini dell’installazione ma soprattutto degli eventi che vi ruoteranno intorno. Il vero cuore pulsante di questa iniziativa è Casa Testori, ente che si occupa di valorizzare la casa natale del noto scrittore Giovanni Testori che si trova nel comune di Novate Milanese. Questo luogo è oggi un punto d’incontro e di scambi culturali, oltre che sede espositiva, e adesso si propone di allargare il suo raggio di azione alla valorizzazione degli usi e costumi del territorio. C’è quindi grande attesa per conoscere la nuova installazione prevista per il Parco della Balossa.