Natura e tecnologia a braccetto al Parco Nord con Digital Diorama

Il Parco della Balossa partecipa ormai attivamente a tutti i progetti del parco Nord di Milano, di cui è adesso parte integrante. Fin dalla loro nascita, i parchi periurbani di Milano si sono mossi in una direzione ben precisa, che è quella di far tornare l’ambiente naturale a far parte della vita quotidiana dei cittadini.

Considerando che tornare indietro nel tempo non è possibile, e che gli schemi del passato non sono più proponibili, vanno cercate strade nuove che si avvalgano anche delle tecnologie più avanzate. Solo apparentemente, infatti, la tecnologia si pone in maniera dicotomica rispetto all’ambiente naturale: in realtà essa può fornire un supporto prezioso e inaspettato. Questo ha dimostrato uno degli ultimi progetti che sono stati presentati presso il Museo Civico di Storia Naturale di Milano e che ha riguardato quelli che sono stati chiamati “Digital Diorama”. A questo progetto hanno collaborato da alcuni mesi a questa parte l'Università Bicocca di Milano, il Politecnico di Milano, l'Università Tor Vergata di Roma, l'Istituto Comprensivo Copernico di Corsico e, ovviamente, il Parco Nord di Milano. Al giorno d’oggi gli studenti delle scuole più all’avanguardia dispongono di un nuovo strumento interattivo utile all’apprendimento, ed è la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale). Grazie a questo dispositivo touch è possibile mostrare ai ragazzi delle realtà difficili da spiegare solo con l’ausilio della parole o dei libri, fornendo loro un’immagine più precisa e accurata di alcuni concetti complessi. La LIM può essere molto utile anche per spiegare gli ambienti naturali, rendendoli più concreti e immediatamente visibili grazie alla multimedialità. Così si è pensato di disegnare per la LIM i cosiddetti Digital Diorama. I Digital Diorama sono l’evoluzione 2.0 dei classici diorami, ovvero plastici tridimensionali usati nelle scuole per riprodurre degli ambienti naturali. A partire dal 2013 si è proceduto alla digitalizzazione in particolar modo di quattro di queste ricostruzioni, tre delle quali appartengono al Museo di Milano e un altro viene invece da Livorno. Sono stati chiamati “Viaggio immaginario”, “Tematiche trasversali”, “Carta d’identità” e “Attività pratiche”. Questi strumenti sono stati pensati come supporto didattico per le scuole primarie e secondarie, poiché agiscono attraverso i cosiddetti “hot spots”. I diorami digitali vengono riprodotti sulla LIM, o su un tablet: attraverso il semplice tocco del dito su alcuni punti focali lo studente può aprire pagine di approfondimento, vedere enunciati concetti e sentire spiegate le cose che sta osservando. Per mettere a punto questo modello didattico si sono studiati dei bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni in fase di apprendimento, analizzando soprattutto il modo in cui si muove il loro sguardo tramite l’eye tracking. In questo modo si sono potuti ottimizzare i diorami in modo tale che il loro presentarsi corrisponda alle modalità interpretative e cognitive dei ragazzi. Il progetto “Digital Diorama” è stato voluto e finanziato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e inserito all’interno del piano nazionale di “Scuola digitale”. Il futuro dei diorami è dunque all’interno delle aule delle scuole, ma essi saranno visibili anche al Parco Nord, e più precisamente nel Centro Visitatori e presso la casa del Parco. In questo modo tutti coloro che si recano in visita al Parco Nord o al Parco della Balossa potranno sperimentare questa straordinaria esperienza immersiva, capace di far scoprire l’ambiente circostante davvero a 360 gradi.