Le normative relative al PLIS

Risultano essere esigui i documenti che contemplano quella che è la situazione dei PLIS lombardi, senza contare poi il pochissimo spazio che hanno questi all'interno dei palinsesti dei televisivi e giornalistici. Secondo le disposizioni riguardanti una tipologia di teoria ambientalistica, diffusa fino poco tempo fa, gli autentici parchi risultano essere quelli di tipologia nazionale, e, allo scalino successivo, si trovano gli enti di riserva, e solo successivamente i parchi locali di interesse sovracomunale, e, in questo senso, quelli lombardi risultano essere in ultima posizione.

È necessario, in questo senso, ricordarsi anche di come molte delle nuove soluzioni riferibili ai parchi attuali siano in realtà delle varianti, ma non troppo, di quelle che sono le soluzioni urbanistiche moderne riguardanti il verde pubblico. Si tratta di questioni ampiamente conosciute, che rappresentano un problema attualissimo concernente i parchi regionali, e in particolar modo i PLIS, i quali non dispongono ancora di una legislazione in grado di rappresentare una soluzione ideale allo scopo di far fronte ai particolarismi che si presentano in questo senso. Riguardo alla poca popolarità dei parchi locali di interesse sovracomunale concerne inoltre le caratteristiche comunicative della regione Lombardia. È davvero un territorio particolare quello lombardo, un bacino di idee sicuramente importanti, votate a un futuro sostenibile in linea con quelli che sono i nuovi standard europei, ma che, al tempo stesso, rimane prevalentemente di nicchia, a causa della poche manovre di comunicazione presenti in regione. Per quanto riguarda nello specifico i Parchi Locali di Interesse Sovracomunale, questi risultano essere nati all'interno di uno scenario ricco di paradossi. Sicuramente non si può negare il fatto che, nel corso degli ultimi anni, si siano verificate delle pratiche che non hanno contemplato, in alcuni casi minimamente, quelle che sono le più importanti formulazioni riguardanti i PLIS, di recente costituzione ma sicuramente importanti per l'equilibrio ambientale del territorio, alla luce del fatto che questi ultimi si sono inseriti in un contesto in cui la tutela aveva subito un rallentamento, anche sostanziale, nei confronti delle aree verdi lombarde. Andando ancora più indietro nel tempo va rintracciata quella che è una sostenuta manovra di giudizio della politica della regione nei confronti dell'avanzare del cemento, ma che purtroppo non è stata seguita da soluzioni importanti, ed è a causa di ciò che si sono sviluppati nuovi piani ibridi cemento – verde, che non hanno fatto altro che rappresentare dei palliativi in questo senso. Questa situazione è proseguita fino ai nostri giorni, in cui sono stati rintracciati casi in cui la lezione dei decenni precedenti, da quegli anni settanta in cui si sono sviluppate nuove pratiche di edificazione sostenibili, non sono state ascoltate, e attualmente ci troviamo in una condizione in cui non vi sono possibilità di trovare soluzioni combinate realmente votate a una tutela sostenibile. In questa direzione, l'istituzione dei PLIS rappresenta una fase importante per la regione Lombardia, la quale si sta votando in modo sostanziale, attualmente, attraverso questi progetti, alla riqualificazione dell'ambiente italiano nel suo complesso. Stiamo parlando di manovre importanti allo scopo di ritrovare quella dimensione sostenibile decisa dai comuni, tra cui quello milanese, e in cui si collocano le manovre per i parchi locali di interesse sovracomunale, i quali sono una risorsa di massima importanza per tutto il territorio italiano.