Riconnettimi: il progetto presentato in un video

Il Parco della Balossa e il Parco Nord di Milano, insieme al parco dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini ed altre zone di collegamento, sono interessate ormai da alcuni mesi da un progetto che è stato intitolato “RiconnettiMI: perché un riccio passi per il Nord Milano”. Si tratta di un’impresa piuttosto articolata e complessa che per la sua possibile realizzazione futura prevede anche l’impegno di tutti i cittadini.

Così, proprio per spiegare meglio alla cittadinanza di Milano quali sono i fini di RiconnettiMI e in che modo ognuno può dare il suo contributo, i vari enti coinvolti hanno pensato di pubblicare sul blog del progetto un breve video. Il filmato dura poco più di venti minuti e, attraverso alcune immagini molto suggestive della flora e della fauna che popolano i parchi di Milano, cerca di fare il punto della situazione in vista delle prossime mosse da compiere. In primis parla il direttore del Parco Nord Milano, Riccardo Gini, il quale spiega in linea di massima le finalità di RiconnettiMi. Le varie aree verdi che si trovano nella zona settentrionale della città di Milano sono attualmente non collegate tra di loro: ovvero, non esiste la possibilità di passeggiare in mezzo al verde per andare dall’una all’altra, ma bisogna superare strade e attraversamenti automobilistici. Questo rende il tutto poco fruibile da parte delle persone, e soprattutto pericoloso per gli animali. Il motivo della pericolosità di questa struttura territoriale viene spiegata dal naturalista Francesco Tomasinelli, che parla nello specifico dell’animaletto che ha dato il suo nome a tutto il progetto, ovvero il riccio. Il riccio è un animale che in natura è abituato a difendersi chiudendosi a palla, confidando nel potere di protezione dei suoi aculei. Quando però il riccio, attraversando una strada automobilistica, incontra un veicolo a ruote, chiudendosi a palla non riesce a salvarsi ma resta inevitabilmente ucciso. Dunque è maturata l’idea, specie grazie alla cooperazione tra i comuni di Cormano e quello di Novate Milanese, all’interno dei quali si trova il PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) della Balossa, di creare un percorso completamente verde che non costringa ad attraversare strade trafficate da veicoli a motore. L’idea è di collegare la Balossa al Parco Nord attraverso il Parco Paolo Pini, la Comasina e Villa Litta. Davanti allo scetticismo di alcuni cittadini che trovano impossibile realizzare tale progetto, moltissimi specialisti si sono messi all’opera e nel video ognuno di loro spiega il contributo che sta apportando. Ci sono urbanisti e paesaggisti che stanno studiando il modo più idoneo per valorizzare i vari territori che saranno coinvolti nel progetto; ci sono studiosi dell’Università della Bicocca, in particolar modo il professor Roberto Comolli, che hanno dato il loro apporto per l’analisi della composizione dei suoli. Ma soprattutto si è chiesta la collaborazione attiva della cittadinanza: nel video vengono mostrate le uscite pubbliche che sono state organizzate, nell’ambito delle quali appassionati e curiosi hanno potuto conoscere da vicino la biodiversità dei parchi di Milano, la cui valorizzazione è un altro scopo del progetto “RiconnettiMI”. Alla fine del filmato a riassumere i dati raccolti è la dottoressa Francesca Neonato, agronomo e paesaggista del Politecnico di Milano. La Neonato racconta che, in base alle rilevazioni effettuate, si sono scelti come luoghi privilegiati per la biodiversità il Parco Paolo Pini, l’adiacente Parco oltre Pioppeto e infine Bruzzano Nord. In futuro si pensa di incrementare l’habitat ideale per animali, insetti e piante creando dei luoghi umidi e lasciando l’erba crescere alta, in modo da favorire il ritorno delle lucciole. Il filmato si può vedere sul blog di RiconnettiMi ed è stato curato da Paola Longo e Salvatore La Forgia.